Wednesday, November 30, 2016

il (la) guardia di porta

il mio condominio vanta un esemplare di una razza in via d'estinzione: la portinaia. 
la mia temibile portinaia, il cui nome continuo a dimenticare da 2 anni e mezzo, sfoggia una chioma rosso portinaia, e' priva di collo e nutre per me un odio insanabile e cordialmente ricambiato da quando ho osato cazziarla perche' di 5 pacchetti che avevo ordinato nel corso di un paio di mesi 4 ne sono stati rispediti al mittente perche' Ella non e' mai al suo posto. lei diceva che il postino aveva mentito sull'orario di tentata consegna sulla cartolina che mi aveva lasciato e che dovevo presentare una esposto alle poste italiane per difendere il suo onore. il fragore della mia risata in risposta ha solo un altro pari nella storia, quando mia madre, essendomi io all'epoca da poco trasferita a barcellona e a vivere per la prima volta da sola, mi chiese quante volte pulissi casa a settimana. da allora mi saluta a malapena (la portinaia, dico, mia madre dopo un po' l'ha digerita, o piu' probabilmente dimenticata, dato che ci era quasi rimasta secca) e grazie a dio perche'  la portinaia ha due hobbies: 
1) cacare il cazzo per almeno mezz'ora a chiunque passi davanti alla guardiola, no matter quanto di corsa/carico di pacchi/con quanti ragazzini o bombe a orologeria appesi al collo il chiunque in questione sia, Ella avra' sempre qualche quisquilia da comunicarti con la loquela e la dovizia di particolari di chi sta salvando il mondo da qualche epidemia pustolosissima
2) la Difesa dello Zelo per la raccolta differenziata. abbiamo i cassoni condominiali in cortile, e le finestre della portinaia danno panoramicamente sui vari contenitori. per cui per quanto tu sia stato zelante, al momento del buttaggio della spazzatura, dal nulla si materializzera' Ella alla finestra, puntuale che manco l'ombra di banquo, perche' tu non sai che hai differenziato qualcosa in modo sbagliato, ma Ella si'. ormai io butto la spazzatura solo tipo il sabato mattina alle 6 o col favore delle tenebre.

La portinaia ha fatto con un roboante anticipo l'albero di natale all'ingresso, sotto la videocamera di vigilanza. l'altro giorno per farle uno screzio ho rubato una pallina facendo gestacci tipo tie' puppa alla camera. Ovviamente sapevo benissimo che puntasse da tutt'altra parte.

Wednesday, November 23, 2016

peri' pero'

quest'estate, con comodo e conveniente volo prenotato 5 giorni prima, ho inaugurato il mio passaporto nuovo di pacca (se ricordate le relative peripezie) svacanzando felicemente in peru'. ecco alcune cose che ho imparato.

1) data la tipologia di vacanza, relativamente scomoda e avventurosa, il turismo peruviano ad agosto e' fondamentalmente composto da ggiovani e meno ggiovani wannabe esploratori europei. i peruviani sono pertanto fermamente convinti che la marca piu' trendy in europa sia quechua.

2) in peru' si fa colazione con pollo, per pranzo pollo, pollo a cena e per tutti gli spuntini pollo. vi racconteranno che fra le linee di nazca uno dei disegni rappresenti un colibri': non e' vero, e' un pollo.

3) apppppproposito di linee di nazca. dichiaro qui pubblicamente, per quanto nessuno ne sentisse la necessita', che benedetta cuor di leone, storicamente ed invincibilmente terrorizzata dagli aerei, ha compiuto il sorvolo delle linee di nazca su un cessna da 8 posti ed e' sopravvissuta. oh c'ho l'attestato eh, producibile si richiesta, quindi sono autorizzata a non mettere piede mai piu' mai piu' mai piu' nella vita su un cessna, giuro, mamma mia che rega' che cosa terbbile. fatelo eh, una figata :)

4) il clima e' secchissimo e il suolo alquanto polveroso. cio' provoca un galoppante fenomeno di sovraproduzione di caccole. la overcaccolosi si andra' aggravando nel corso del viaggio. per non morire soffocati, sarete obbligati a momentanei sollievi meccanici. si', insomma, ve dovete scaccola'. dato che il circuito turistico principale quello e', incontrerete spesso sui fantastici pulman aleatori tra una citta' e l'altra la stessa gente, che dapprima tirera' timidamente su col naso, poi si girera' cercando di nascondere la destinazione delle proprie dita, ed infine verso il terzo-quarto giorno di co-pulman verra' sdoganato lo scaccolamento in pubblico per motivi di stretta sopravvivenza.

5) il peru' ha subito per 10 anni la dittatura del 'presidente' fujimori, attualmente detenuto in un carcere di massima sicurezza per violazioni dei diritti umani di vari ed eventuali. qualsiasi peruviano conosciate, vi dira' oh ma lo sai che c'abbiamo avuto un dittatore cinese? cioe', non hai capito che danni ha fatto sto cinese! pensa che un cinese qui e' arrivato al comando, ecc. sulle prime uno pensa, boh, a me il nome me pare giapponese, ma non e' che so' un'esperta. ma in effetti il tipo e' estremamente giapponese, ed e' anche scappato in giappone a una certa. voglio dire, la sua giapponesita' non e' un segreto tra me voi e wikipedia, ma per qualche bizzarra ragione, tutto il peru' e' convinto che sia cinese. se qualcuno avesse una spiegazione in merito sarei ansiosa di ascoltarla.

6) e' risaputo che i lama sputino. quello che e' un po' meno risaputo, e' che se tu sputi a un lama, questi si incazzera' una cifra, e un lama incazzato non e' una bella cosa, non fatelo! 
(questo e' successo a mio cuggino eh, mica a me)

Monday, November 14, 2016

l'unico frutto dell'amor

lavoro per una compagnia illuminata che, fra le varie e mirabolanti meraviglie per me che vengo dalla campagna (=ricerca pubblica), e' dotata di fruttiera aziendale. nel senso, due volte a settimana arriva l'omino con le cassette della frutta, e tu quando ne hai voglia te la mangi. una cosa pazzesca :) l'altra cosa pazzesca e' legata alle banane. la frutta della cassetta e' variabile, ma ha una costante universale: la presenza di banane. ora, io non so che questione irrisolta abbiano i miei compagnucci di ufficio con le banane, fatto sta che l'omino consegnatore di frutta non fa in tempo ad appoggiare le cassette che le banane sono gia' finite. puf! evaporate. cioe' tipo che se ti andava una banana ma in quel momento eri in bagno, quando torni sei fottuto, non c'e' piu' nulla da fare. ho visto gente mangiarne 2 di seguito, che non pensavo fosse possibile, tipo l'esperimento di mangiare un buondi' in 10 passi senza respirare. il resto della frutta, invece, langue li' a disposizione delle mie merende di tutta la settimana, senza che nessuno se la caghi, con mia grande giuoia.

attratta da questo misterioso fenomeno collettivo- devono essere delle banane buonissime!, mi sono detta- ho iniziato a prendere anch'io la mia banana contrattuale scattando come una molla appena arriva l'omino, allo stesso modo in cui applaudo quando applaudono tutti a teatro, rido quando in una sitcom mettono le risate di sottofondo, e seguirei i miei amici lemmings ovunque andassero. io pero' la banana la metto con molta discrezione nel cassetto. dovete infatti sapere (dovete!) che a me le banane piacciono mature, molto mature, insomma quando proprio sono belle leopardatone (in uno dei miei uffici passati la gente di tutto l'istituto soleva venirmi a portare le proprie banane marce quando le dimenticava troppo a lungo da trovarle commestibili, tipo offerta rituale), e dato che qui non durano neanche 4 secondi, figuriamoci qualche giorno fino a raggiungere un livello di marcezza per me accettabile.

la prima volta che ho tirato la mia banana dopo il necessario periodo di frollaggio fuori dal cassetto, ha sparso intorno un meraviglioso aroma di banana matura ed ho sentito il vento prodotto dai una quindicina di teste che si giravano di scatto verso di me con gli occhi appallati e venati di sangue.
mi sono dovuta nascondere sotto la scrivania per managiarla sana e salva, ed ho capito che per la mia incolumita' era meglio ripiegare sulle mele.

stamattina e' arrivato l'omino con le nostre due cassette della frutta. una e' di sole banane. credo che scrivero' una letterea di ringraziamenti al sindacato.