Monday, November 14, 2016

l'unico frutto dell'amor

lavoro per una compagnia illuminata che, fra le varie e mirabolanti meraviglie per me che vengo dalla campagna (=ricerca pubblica), e' dotata di fruttiera aziendale. nel senso, due volte a settimana arriva l'omino con le cassette della frutta, e tu quando ne hai voglia te la mangi. una cosa pazzesca :) l'altra cosa pazzesca e' legata alle banane. la frutta della cassetta e' variabile, ma ha una costante universale: la presenza di banane. ora, io non so che questione irrisolta abbiano i miei compagnucci di ufficio con le banane, fatto sta che l'omino consegnatore di frutta non fa in tempo ad appoggiare le cassette che le banane sono gia' finite. puf! evaporate. cioe' tipo che se ti andava una banana ma in quel momento eri in bagno, quando torni sei fottuto, non c'e' piu' nulla da fare. ho visto gente mangiarne 2 di seguito, che non pensavo fosse possibile, tipo l'esperimento di mangiare un buondi' in 10 passi senza respirare. il resto della frutta, invece, langue li' a disposizione delle mie merende di tutta la settimana, senza che nessuno se la caghi, con mia grande giuoia.

attratta da questo misterioso fenomeno collettivo- devono essere delle banane buonissime!, mi sono detta- ho iniziato a prendere anch'io la mia banana contrattuale scattando come una molla appena arriva l'omino, allo stesso modo in cui applaudo quando applaudono tutti a teatro, rido quando in una sitcom mettono le risate di sottofondo, e seguirei i miei amici lemmings ovunque andassero. io pero' la banana la metto con molta discrezione nel cassetto. dovete infatti sapere (dovete!) che a me le banane piacciono mature, molto mature, insomma quando proprio sono belle leopardatone (in uno dei miei uffici passati la gente di tutto l'istituto soleva venirmi a portare le proprie banane marce quando le dimenticava troppo a lungo da trovarle commestibili, tipo offerta rituale), e dato che qui non durano neanche 4 secondi, figuriamoci qualche giorno fino a raggiungere un livello di marcezza per me accettabile.

la prima volta che ho tirato la mia banana dopo il necessario periodo di frollaggio fuori dal cassetto, ha sparso intorno un meraviglioso aroma di banana matura ed ho sentito il vento prodotto dai una quindicina di teste che si giravano di scatto verso di me con gli occhi appallati e venati di sangue.
mi sono dovuta nascondere sotto la scrivania per managiarla sana e salva, ed ho capito che per la mia incolumita' era meglio ripiegare sulle mele.

stamattina e' arrivato l'omino con le nostre due cassette della frutta. una e' di sole banane. credo che scrivero' una letterea di ringraziamenti al sindacato.

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