ero in fila dietro un'amabile vecchina dal mio amico fruttarolo che scalpitava per servire me ('signora, e i peperoni li vuole grandi grandi, e il cavolfiore lo vuole piccolo, e stiamo facendo aspettare la dottoressa!'). la amabile chiede due finocchi da mangiare crudi e un'altra filante chiede la differenza con i comuni mortali finocchi. al che la signora mette il tono della voce su modalita' 'memoria storica' e trasportandoci tutti nel favoloso universo parallelo degli ortaggi spiega che si dice che i finocchi femmina sono da mangiare crudi, i maschi vanno meglio cotti, perche' sono piu' coriacei, quindi crudi non vanno bene ma tengono invece meglio la cottura. pendiamo tutti dalle sue labbra, poi fruttarolo si rigira tra le mani per un po' un finocchio cercando suppongo i genitali per capirne il sesso, dopodiche' scrolla le spalle, gliene da' due piccoli e vecchina e fruttarolo si salutano mutuamente soddisfatti.
benedetta: accidenti, non si finisce mai di imparare
fruttarolo: eh, poi a te imparare piace no, che fai la scienziata. a proposito, ma quindi lavori per lo stato?
b: mm, no, per un istituto.
f: ah. tie', prova un mandarino. ma scusa, quindi hai studiato, ti sei laureata, dopo hai fatto il dottorato, e non lavori per lo stato? io credevo che poi vi assumeva tutti. non e' cosi'?
b: eh, direi proprio di no.
f: ma allora che vi fanno studiare tanto a fare. com'e' il mandarino?
b: amaro..
f: ah allora te lo cambio. vuoi le pere?
b: no no, il mandarino va benone. le pere non mi piacciono..
(pensierosa per cotanta profondita' ortofrutticola, sulla via del ritorno riflettendo profondamente sul fatto che non mi piacciono le cose che iniziano per p -pere, prugne, papaya- e vado matta per quelle che iniziano per m -mirtilli, melograno, mango. non puo' essere una coincidenza. sveglia!!!11!!!!1)
(morale del racconto: e' stato un investimento farmi studiare)
(gia' che ci siete date un'occhio a questa va: https://www.change.org/p/ commissione-europea-e-governo- italiano-salviamo-la-ricerca- italiana)
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