Monday, November 9, 2015

the marvellous adventures of benedetta al concerto dei cannibal corpse

che poi voi direte, ma cosa ci faceva benedetta al concerto dei cannibal corpse? bella domanda, vorrei potervi dare lumi in merito, ma me lo sto ancora chiedendo anch'io. quello che posso dirvi è che sono andata mia sponte, mi è piaciuto, ed ho pure pagato. 30 euro. che sapete quante scarpe mi ci compro ai saldi con 30 euro? almeno una sinistra. ma andiamo con ordine.
1) era forse il secondo giorno del 2015 in cui non ero vestita di nero. epic fail.
2) ero l'unico esemplare di femmina di homo sapiens, il che per fortuna mi è valso una certa simpatia del pubblico evitandomi di farmi gonfiare di botte in svariate occasioni, in cui peraltro francamente me lo meritavo. tipo quando sono scoppiata a ridere alla vista di due metallari panzoni tatuatoni capelloni seduti al bar, i quali nell'ennui baudeleriano del pre-concerto giravano mollemente con la cannuccia dei vezzosi cocktailoni rosa con ombrellino.
3) non ho visto la faccia neanche di uno dei componenti per tutto il concerto. non potrei in effetti neanche affermare con certezza che ce l'abbiano, una faccia.
4) l'unica eccezione al punto 3) è il cantante, che ha roteato ininterrottamente la fluente chioma causandomi un gran torcicollo per simpatia. da quanto ho visto quando la suddetta chioma ha cominciato a fluire un po' meno causa appiccicume, posso affermare con matematica certezza che il cantante di cannibal corpse è jabba the hutt.
5) anche la mia insegnante di danza semidea bianca porcellanata fa lo stesso roteamento capelloso di jabba the hutt con la sua lunga cascata di capelli rossi. l'effetto è ugualo ugualo.
6) jabba in un dato momento ha smesso di cantare (licenza poetica) per dire: 'i thought i have many things to say. but in fact that's not the case'. punto. al che e' diventato all'istante il mio eroe personale e sono corsa a comprarmi il suo poster da appendere in cameretta.
7) eravamo io mammeta e tu ma lo stesso ogni tanto si vedevano gambe di gente che volava
8) il magnolia è uno dei pochi posti che rende meno intollerabile milano. ah giusto, tecnicamente non è a milano :)
9) jabba the hutt è riuscito a ruttare per due ore consecutive. #‎rispetto

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