Monday, November 9, 2015

the marvellous adventures of benedetta al mercato- quant'è bella giovinezza

ogni mercoledì mattina, nella savana, una benedetta si alza e sà che dovrà correre più veloce di una sciura novantenne col carrellino della spesa.
che insomma, non so se c'avete fatto caso eh, ma fa un po' caldino. quindi oggi volevo fare una spesa rapida. illusa. come ho già accennato, l'età media del mio mercato è di 190 anni. nonostante l'apparenza borghese del quartiere, risulta in realtà popolato da milioni di sovversivi vegliardi, i quali, in barba agli accorati appelli di studio aperto, affollano l'ardente mercato carichi come ciucci, fermandosi per ore davanti a te ad ogni strettoia a contemplare il panorama (che poi avete presente che meraviglia è' il panorama di piazzale martini? no? ecco appunto). il caldo infernale aumenta il già menzionato effetto 'gatto precedentemente immobile che si butta sotto una macchina quando vede i fare accesi', sindrome estremamente diffusa fra vecchietti e bambini con bicicletta (non importa quanto tu ti faccia da parte per farli passare, loro saranno irresistibilmente attratti dal venire a sbattere contro di te, anche a costo di dover fare un giro larghissimo). il mercato oggi, oltre ad essere alla temperatura dell'inferno, era pieno di sudaticci proiettili umani.

girone delle ciliegie:
il ciliegivendolo mi fa cenno di scegliere io il mio cestino mentre lui serve una coppia di vecchietti della specie dei dimenticatori seriali, quelli che alla fine del conto scoprono di essersi scordati una cosa dall'altra parte del banco che vogliono assolutamente scegliere di persona, il tutto per circa 73 dimenticanze. io e la vecchiettina dietro di me iniziamo a squagliarci e spazientirci. al che il ciliegivendolo mi dice 'dammi qua che nel frattempo ti faccio pagare. devi andare al lavoro vero?'. l'ottuagenaria dietro di me mi guarda con un lampo furbesco negli occhi ed inizia a gridare 'anch'io! anch'io!'.

girone dei pomodori:
la vecchiettina davanti a me rientra stavolta nella categoria dei sedicenti digiunatori. eeeeeh, guardi, con questo caldo poi, a chi va di mangiare. si, mi dia 2 chili di peperoni e uno di cipolle. quelle da mangiare crude, mi raccomando. eeeeeeh, mi devo proprio forzare a mandare giù qualcosa. mi dia anche un cocomero, ma piccolo. sà, sono da sola e quando lo apro devo mangiarlo tutto sennò va a male.

girone dei mirtilli:
niente, qua la disavventura era l'assenza del mio mirtillivendolo.

morale:
ogni mercoledì mattina, nella savana, non importa che tu sia sciura novantenne o benedetta. l'importante è che la spesa la settimana prossima la faccio all'esselunga con l'aria condizionata.

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